DIS-COLL per tutt*: UN PICCOLO PASSO AVANTI, MA NON CI BASTA!

È di pochi giorni la notizia che nella Commissione Lavoro Pubblico e Privato della Camera è stato approvato un emendamento alla Legge di Stabilità 2016 che da una parte proroga la copertura finanziaria della DIS-COLL al 2016 (stanziamento di circa 300 milioni di Euro) e al 2017 (73 milioni), e dall’altra estende questo sussidio di disoccupazione anche agli ASSEGNISTI DI RICERCA!

Data l’intermittenza di reddito cui sono costretti i ricercatori precari, ma, soprattutto, l’attuale massiccia espulsione di queste figure non strutturate da un sistema universitario in perenne definanziamento da un decennio a questa parte, questa potrebbe essere una buona notizia da cui ripartire e per rilanciare immediatamente le mobilitazioni.

Prima di tutto infatti, il raggiungimento di questo, per ora potenziale, risultato è un’iniezione di fiducia e coraggio e conferma che è possibile strappare delle vittorie a patto che si costruiscano iniziative dal basso che sappiano essere allo stesso tempo inclusive ed espansive.

La mobilitazione per l’estensione della DIS-COLL è stata infatti costruita da molti soggetti: dal Coordinamento, dalla Coalizione 27 Febbraio, dall’ADI, dall’FLC, e da molti altri singoli colleghi e cittadini.

I presidi partecipati sotto l’INPS ad aprile, cui ha fatto seguito il tavolo con Boeri, la raccolta firme sotto forma di petizione e lo speakers corner sotto il Ministero del Lavoro a giugno, con conseguente incontro con i tecnici del Ministero, hanno portato i loro frutti!

Questo entusiasmo positivo va tuttavia ora tradotto in energia propulsiva. Prima di tutto occorre mettere in pratica delle forme di mobilitazione con lo scopo di tenere alta l’attenzione su questo tema, per evitare che questo emendamento venga cestinato nell’Aula della Camera dalla nostra lungimirante classe politica che in quindici anni è stata capace di distruggere il nostro sistema universitario.

In secondo luogo, rivendichiamo l’ampliamento della platea dei beneficiari, dato che restano tutt’ora esclusi i dottorandi e gli specializzandi in medicina. Chiediamo inoltre con forza la retroattività dell’estensione della DIS-COLL, per tutti gli assegnisti già espulsi dalle Università senza neanche una euro di sussidio. Va da sé che lo stanziamento per il 2017 non è assolutamente sufficiente e va quindi necessariamente aumentato.

Un primo risultato può essere ottenuto, ma non abbiamo di certo cominciato per fermarci alla prima piccola (ma importante) vittoria

Ce n’est qu’un debut…

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